michel auder

Michel Auder

giovedi 18 gennaio 2007 al Grenoble ore 18,30

proiezione di portrait of an artist at work: Cindy Sherman
un film di Michel Auder

venerdi 19 gennaio 2007 alla Galleria Fonti

Nel 1968, a Parigi, Auder comincia la sua carriera di videoartista collaborando con un gruppo di filmmakers indipendenti, chiamato Zanzibar. Poi incontra Viva, sua futura moglie e musa ispiratrice delle Warhol Superstar. Ed è grazie a lei che Auder incontrerà il padre della Pop-art e sarà ospite della Factory. Nel 1969 Auder acquista la sua prima telecamera e inizia le riprese. I video realizzati negli anni a seguire danno vita ad un cospicuo corpus filmico. Da questo momento il suo lavoro si struttura in diverse forme e generi, creando trame fittizie, collages ottenuti dall’appropriazione di altri media, documentari e video portraits.

venerdi 19 gennaio 2007
alla Galleria Fonti

In mostra quattro video: Dope, 2006 ,e tre video della serie “Narcotica” My last bag of Heroin (For Real),1986, Polaroid Cocaine,1993 e My first pipe of opium since 1973, 2004.

In “Dope”, l’artista realizza un video-collage di due registrazioni, una in bianco e nero dei primi anni ‘70 e una recente a colori, dove il gesto di sniffare cocaina viene riproposto in due momenti temporali distinti.In My last bag of Heroin (for real), Auder è l’attore protagonista e dichiara drammaticamente la sua tossicodipendenza con queste parole “Tu sai di essere dipendente dall’eroina quando cominci a dire che ogni dose è l’ultima”. Polaroid Cocaine è un breve montaggio di immagini sulla morte, distruzione e desiderio, dove il brivido della cocaina diventa metafora della loro consunzione, il titolo e la musica sono di Jean-Jacques Shul e la voce narrante è di Ingrid Caven. In My first pipe of opium since 1973, realizza un video dove unisce immagini reali con immagini costruite cosicchè questa dichiarata ossessione per la droga viene ridimensionata dalle parti fittizie.

I video, estratti da questo ricchissimo archivio, sono in parte registrazioni dirette, altri, invece, sono stati montati anni dopo essere stati girati, in un processo di esplicita ricomposizione, non per ricostruire, ma per riconsiderare il processo della memoria di certe situazioni, persone e immagini, attraverso il presente, come mezzo per raccontare storie e comunicare.
Nella sua opera, Auder, non da messaggi, non educa, non informa, semplicemente osserva, guarda, crea una grande intimità con ciò che riprende, questa incredibile curiosità voyeuristica gli permette di accorgersi di piccoli dettagli, magari invisibili a tutti, ma per lui particolari essenziali, come il libro di Sade “La philosophie dans le boudoir” in Dope, non esclude nulla, gli interessa tutta la realtà (come i fiammiferi in My last bag of heroin).

MAGGIORI INFO:

Istituto Francese di Napoli – via Crispi, 86, 80121 Napoli
http://www.france-napoli.it/

http://www.michelauder.com/

http://www.galleriafonti.it/

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peppe lanzettaE’ da oggi online il sito di Peppe Lanzetta.

www.peppelanzetta.it

Sul sito, tante informazioni sugli spettacoli e i libri, con forum per discutere.

malatheatre ritorna al Mutiny il 18 gennaio 2007 dalle ore 23 con il terzo capitolo di “the seven red roses”

magic swing

MAGIC SWING (introducing Johnny n. 1)

“Les roses rouges” questa volta, appariranno e svaniranno, appariranno e svaniranno in un turbinio di petali e lustrini sotto gli occhi stupefatti degli avventori del Mutiny tra ritmi “saltellanti” di indimenticati swing grazie alla maestria di Monsieur Le Swing, colui che inventò la pratica dello scambio. (Da qui il termine utlizzato dagli anglofoni: “swingers”.)

18 gennaio 2007 dalle ore 23

MUTINY REPUBLIC
via Bellini, 45 Napoli
333/6534273

mani di pelle
Mani di Pelle
arte guantaria a Napoli:
una tradizione secolare in via di estinzione

mercoledi 17 gennaio
AL GRENOBLE
Institut français de Naples
081 669 665
http://www.france-napoli.it

Il film Mani di Pelle di Antonio Caiafa nasce grazie ad una tesi di Laurea discussa nel Luglio 2004 dal titolo “I Guantai Napoletani e il Rione Sanità”.
Il film-documentario sull’antico mestiere dei guantai napoletani sarà presentato da Mauro Squillace che lo ha prodotto.

Programma:
Mostra fotografica di Teresa Di Fiore. Le immagini ritraggono i processi di lavorazione della pelle (dalla conceria alla tintoria) e di realizzazione del prodotto finito.
Proiezione del film Mani di Pelle (sottotitoli in francese)
Ore 17
Interventi:
Mauro Squillace, Pascale Froment, Jean Strazzeri, Roger Vaucenat, Sandro Temin, Gabriella Gribaudi, Nicola Campoli
Ore 17,35
Saranno presenti oltre al regista del film, Antonio Caiafa, Nicola Oddati, Giovanna Martano, alcuni attori e attrici, il cast e gli organizzatori del film.


INGRESSO LIBERO

corte sconta

Associazione di promozione socio-culturale EpiCentro
centro giovani del Comune di Verucchio
in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Rimini – progetto Belversante

presenta

CULTURA DELLA DANZA
espressione artistica/fenomeno televisivo

PROGRAMMA:

Venerdì 19 gennaio 2007,
workshop gratuito: h. 15.00 – 19.00
assolo e incontro /dibattito: h. 21.00
con i danzatori della Compagnia Corte Sconta* (Milano)

LA PARTECIPAZIONE AL WORKSHOP E ALL’INCONTRO E’ COMPLETAMENTE GRATUITA

Venerdì 19 gennaio 2007, c/o Teatro Pazzini Verucchio
via San Francesco 12

mappa
per info: merc-gio-ven 16.00-19.30 0541-670796, 349-6138008 epicentrogiovani@yahoo.it

PIOTR BOROWSKIGalleria Toledo Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Interno 5
presenta

“Venite alle sabbie dorate
e poi le mani intrecciate
e dopo un bacio e un inchino
le onde furiose placate
il piede qua e là destramente posate
e, dolci spiriti, il ritornello cantate”(William Shakespeare, Canto di Ariel da La Tempesta)

Piotr Borowski, Dawid Żakowski,

della compagnia Studium Teatralne (Polonia)

 

TEMPEST-ICA

Numerosi eventi di oggi si legano all’immagine della tempesta. Sconvolgimenti climatici e disastri naturali, guerre globali e attentati metropolitani, Caos sociale e precarietà, la crisi, il tempo sospeso di una tempesta sembra essere divenuto costante. Provare ad affrontare un testo come la tempesta di shakespeare, non per mettere in scena l’intero dramma ma per creare una visione,legata alla nostra esperienza attuale, rappresenta la sfida di questo laboratorio. L’intento è quello di stimolare gli attori, affinché possano sfruttare al meglio le proprie potenzialità, attivando in pochi giorni tutti i canali espressivi della comunicazione attoriale. Il pretesto per tale sfida è dato proprio dal contesto in cui l’opera di Shakespeare si colloca. Le compagnie del teatro elisabettiano, costituite per lo piu’ da famiglie di attori, costrette a mettere in scena spettacoli in poche manciate di giorni di lavoro senza una vera scenografia, senza macchine teatrali, con una memorizzazione essenziale e il solo aiuto delle propria esperienza di mestiere sono il modello di riferimento per il workshop proposto. Lavorare in poco tempo con la massima collaborazione può ricreare quest’idea di famiglia, di comunità degli attori, che talvolta si perde nell’individualismo narcisistico dei singoli.

 

Fondamento del lavoro sarà un training intensivo, basato su esercizi di movimento, fisici e vocali concernenti la totalità del corpo dell’attore, finalizzato allo sviluppo della presenza scenica, nella quale cooperano in gran accordo: la sensibilità, la capacità di vedere, di ascoltare, di accettare la sfida della lotta con il quotidiano, la disponibilità al contatto con il partner, e una dinamica capacità fisica che si manifesta nella rapidità della decisione e della reazione agli stimoli.

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Radio Capri “attracca” a Milano

radio capri

Prosegue lo sviluppo e l’espansione del progetto Radio Capri che dopo avere raccolto sempre più consensi tra il pubblico più esigente (gusto, ricerca della qualità) va alla conquista di nuovi territori.
Dopo Montecarlo (fm 99.1), Bormio (fm 103) e Livigno (fm 96.1), Radio Capri arriva a Milano, fm 95.00, esportando così tutto lo stile mediterraneo di una delle isole più amate al mondo.

L’intento è quello di divenire sempre più vetrina di lusso per le aziende che decidono di puntare sulla qualità. La prima vera radio “patinata” in grado di emozionare e mettere in luce tutte le realtà italiane interessate ad ambiti non solo locali ma anche internazionali come d’altronde la stessa isola è testimone.

L’espansione del progetto passa anche attraverso il sistema denominato “servizio in camera” ovvero la trasmissione su un canale satellitare e su digitale terrestre.

Roberto Barone, designer di radio capri, si dichiara felice di poter esportare la sua area “by invitation only” con l’obiettivo che questa possa divenire sempre più un simbolo di riconoscimento per gente evoluta .

“Una chance per rappresentare altri aspetti di un’ Italia ricca di contenuti, fortemente edonistica e di grande qualità” commentano gli editori Claudio e Costantino Federico.

Info: www.capri.fm