OSSIGENO di Ivan Vyrypaev
16 Agosto 2006
OSSIGENO

Foto di Pietro Babina (del gruppo Teatrino Clandestino), regista del testo OSSIGENO di Ivan Virypaev-Russia, in scena al Teatro Grassi il 13/9/2006)
Un testo dalla particolare struttura musicale, una sorta di contrasto cantato fra un Lui e una Lei dalle forti tinte politiche. Dieci composizioni-canzoni che parlano con sottile humour dei Dieci comandamenti biblici alla luce degli avvenimenti della storia più recente, come il conflitto israeliano-palestinese e gli attentati dell’11 settembre. Un giovane della profonda provincia russa s’innamora di una ragazza moscovita d’ambiente ricco e spinto dalla sua passione uccide la propria moglie, mentre la ragazza abbandona la sua realtà artificiale e snob. I due protagonisti s’incontrano sul terreno di differenze inconciliabili che, espresse con un flusso di parole fortemente ritmico, rendono testimonianza della “nuova confusione mondiale”.
Ivan Vyrypaev Attore e drammaturgo, nasce a Irkutsk in Siberia nel 1974. Studia alla Scuola di Teatro della sua città e dopo alcuni anni passati a recitare in compagnie siberiane, fonda la compagnia indipendente Spazio di gioco. Nel 2000 presenta a Mosca, al primo Festival del teatro documentario, il suo spettacolo I sogni, che nel 2002 approderà a Parigi e a Vienna. A Londra il testo sarà portato in scena alla Royal Court da Declan Donellan. Nel 2001 fonda a Mosca, assieme ad altri drammaturghi, Teatr.Doc, un centro che si dedica alla diffusione e messa in scena di testi contemporanei. Nel 2003 scrive e porta in scena Ossigeno, che raccoglie subito un grande successo di pubblico e di critica. Nel 2004 scrive Genesi-2 su un materiale drammatico composto da Antina Velikanova, degente in un ospedale psichiatrico. Lo spettacolo va in scena a Teatr.doc in coproduzione con il Theater der Welt di Stoccarda.


