Il Premio Rea 2006 a Peppe Lanzetta
15 Ottobre 2006

È Peppe Lanzetta con Giugno Picasso (Feltrinelli) il vincitore del premio «Domenico Rea» 2006, assegnato ieri sera ad Ischia, al Jolly hotel. La giuria tecnica – presieduta presieduta da Mauro Giancaspro, e composta da Rosetta Fidora Ruiz, Nunzia Sena, Massimo Lojacono e Felice Piemontese – aveva indicato la cinquina dei finalisti della quale facevano parte, con Lanzetta, anche Antonella Cilento con L’amore quello vero (Guanda), Marco Franzoso con Tu non sai cos’è l’amore (Marsilio), Enrico Job con Il cavallo a dondolo (Frassinelli) e Aurelio Picca con Via Volta della morte (Rizzoli). La manifestazione (tra gli ospiti d’onore Carlo Dessy) era stata anticipata dall’incontro dei finalisti con i duecento lettori della giuria popolare e dal concorso riservato ai giovani, 92 studenti delle scuole medie di Ischia, Procida e Napoli, appuntamento tra i più coinvolgenti della kermesse organizzata da Davide D’Ambra che, va ricordato, è stata pure animata da un interessante dibattito su «Le due città» con Angelo Cannavacciuolo, Generoso Picone, Filippo La Porta e Domenico Seminerio che, dopo essere stato prescelto quale vincitore del «Rea» nel 2005, con Senza re né regno (Sellerio), ha ottenuto una raffica di successi anche all’estero. Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati, per la saggistica, a Tullio De Mauro, con il volume Parole di giorni lontani; a Luciano Scala, direttore generale per i Beni librari e gli Istituti culturali, al quale è andato il premio del Comune di Ischia. Premio speciale allo scienziato Massimo Capaccioli, che ha contribuito alla costruzione del telescopio più potente del mondo, all’attrice Annie Pempinello il premio per i talenti emergenti. Targa d’argento, poi, all’enologo Andrea D’Ambra, coautore del volume Storia del vino d’Ischia, nell’ambito della sezione «Incontro tra imprenditoria e cultura».
___________________________________________________



17 Gennaio 2007 at 18:06
Salve. Volevo segnalare l’apertura del sito di Peppe Lanzetta.
26 Febbraio 2007 at 12:42
Pienamente meritato